tracce

CALL FOR ARTISTS 2021

Incontriamoci in quel posto là

| LE COORDINATE |

A Conversano, in provincia di Bari, dal 23 al 29 agosto 2021. 

Per noi di Tracce l’arte è uno strumento attivatore di processi di comunità. La restituzione della ricerca si fa flusso, processo, opera aperta; si modella e prende la forma delle persone che concorrono alla sua realizzazione. In quest’ottica il pezzo d’arte può essere inteso come totem, un fulcro intorno al quale si riunisce la comunità e che ospita e accoglie l’azione e l’intervento di ognuno: tutti e tutte possono partecipare senza bisogno di specifiche competenze artistiche, è orizzontale e generativo. Questa è la poetica che ci muove, e che muove la ricerca alla base di questa call. Per questo, cerchiamo prima di tutto persone che si sentano ispirate da queste parole, e che vogliano lavorare insieme secondo gli spunti offerti da questa call.

  • Vitto e alloggio per i giorni della residenza in una casa condivisa;
  • Un budget limitato per la realizzazione delle proposte.


Sarà responsabilità degli artisti e delle artiste selezionati viaggiare secondo le correnti normative anti-Covid.  

Il numero massimo di artisti selezionati è 5.

Ogni forma d’arte è ben accetta. Ragione di preferenza è la partecipazione a precedenti esperienze di lavoro in collettivo. Il processo di selezione comporta l’invio di un portfolio o di link a sito web, video o altro materiale ritenuto interessante e pertinente, entro domenica 25/06/2021, attraverso questo form.  Successivamente, gli artisti saranno ricontattati per una chiacchierata informale via Skype, Zoom o Meet.  La selezione definitiva avverrà entro sabato 10/07/2021. Tutti gli artisti e le artiste che hanno partecipato riceveranno avviso dell’esito. 

L’artista selezionato si impegna a rimanere a Conversano per tutta la durata della residenza, collaborando alla buona riuscita di essa. Si impegna anche ad assumersi piena responsabilità in caso di contatti e/o contagi da Covid-19.

“Incontriamoci in quel posto là” is TRACCE# 3th edition official name. It encompasses our thoughts about home and one year of confinement and public space deprivation consequences. The discourse we aim to deepen and develop with the artists who will visit us focuses on the ability to – even in discomfort- settle in. Most importantly, we aim to define the settling-in process throughout community-related actions. 

We offer food&accomodation in Conversano (BA), from 23 to 29 of August, plus a small budget for tools and materials.

We look for people who long for working collectively on the same piece of art. Every art field or specialization is welcomed – a plus is the artist’s participation in previous collective work experience. The selection process involves submitting a portfolio or links to websites, videos, or other relevant material.

Please note that the full English version will be published soon.
Meanwhile, email us at tracce.aut@gmail.com for more info.

| LA ROTTA |

L’uomo costruisce relazione nella stasi e nel cammino, nell’andare e nello stare. Vieni da me, vengo da te, incontriamoci. Moto a luogo e moto da luogo. Quale luogo? E se fosse un luogo che è di tutti ma non è di nessuno? Abitiamo uno spazio e/o portiamo con noi la grammatica di quell’abitare.

La casa è rifugio, la casa è relazione: per portare la casa con noi e fuori da noi abbiamo bisogno degli oggetti. Gli oggetti creano relazioni, le relazioni abitano i luoghi, i luoghi creano connessioni tra persone e oggetti: e tutto ricomincia da capo, in un cerchio infinito.

Quest’anno Tracce vuole indagare le possibilità della relazione nello spazio pubblico inteso come casa comune; un luogo dove prendono forma le ritualità dello stare insieme e dell’intimità che si rivela (di nuovo) praticabile in una dimensione oggi percepita minacciosa a causa della contaminazione.

Cerchiamo una strada possibile perché il fuori ritorni a essere casa da abitare insieme. Abbiamo bisogno di ribaltare il paradigma di questa nuova paura sociale dell’incontro in uno scenario di possibilità della relazione nello spazio della città. Il nostro scopo è portare il quotidiano (interno) nel tessuto architettonico e sociale (esterno), rafforzando un senso comune nella similitudine dei gesti consueti dell’abitare. Fare del fuori da me il nuovo dentro, allargando il confine dato dal mio corpo e dalla mia casa ai luoghi della relazione.

Siamo nella fase di transizione intra-pandemica, con lockdown temporanei, coprifuoco imposti, relazioni ridotte e per forza contingentate e riscritte da regole sempre instabili. Non possiamo reclamare la vecchia normalità ma immaginare e performare una nuova possibilità di incontrarci, all’aria aperta e senza pareti, un luogo da dove poter guardare i passanti e interagire con loro.

È faticoso riprendere la relazione, adattare il corpo alle stagioni che cambiano in uno spazio che abbiamo dimenticato di poter abitare, sentirsi a proprio agio fuori dopo aver rinchiuso ogni aspirazione e bellezza nel dentro, quello del corpo del singolo, quello della casa privata.

Uscire e stare fuori è il vagheggiamento di un anno di chiusure pandemiche. Come prenderemo posto? Dove ci accomoderemo? Quali oggetti porteremo con noi per ridisegnare i nostri confini?

Tracce#2 vuole rispondere a queste domande e agitarne altre dal fondo della nostra umanità.

| CONCEPT / STRUMENTI |

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  * Le date dell’evento potrebbero variare a seguito delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria in corso.